“A Te il mio cuore, Madre e Regina della Famiglia“
16 Maggio 2008 di siciliaschoenstatt
A tutte le famiglie che ricevono la Madonnina si ricorda che giorno 18 maggio si rinnova la Consacrazione a Maria Madre Tre volte Ammirabile di Schoenstatt ed è importante partecipare alla Santa Messa.
Carissime famiglie, non ci stanchiamo mai di parlare della Madonna. Di Maria “nunquam satis”, dice l’antica espressione latina. “La bocca parla di quello che è pieno il cuore”, aggiungeva P. Kentenich, quando commentava che non si stancava mai di parlare della Madonna. Che bella tradizione nel nostro paese che tanti bambini facciano la prima comunione nel mese di maggio! La gente semplice ha una gran devozione per l’Eucaristia e per la Madonna! È una chiara risposta per tutti quelli che temono, che la devozione mariana allontani dall’amore per Gesù. Quanto sbagliano! Anzi, chi si allontana dalla Madre del Salvatore, corre un gran rischio, con il passar del tempo, di allontanarsi anche da Lui e dalla Chiesa. Il Santo Padre quest’anno ha invitato tutta la diocesi di Roma a pregare il Santo Rosario in piazza San Pietro il 31 maggio per la chiusura del mese di Maria. Che bel gesto!!! Nel cuore della Chiesa si esprime così questo profondo amore per Lei.
A te il mio cuore, Madre e Regina della famiglia! Questa è la sfida che ci siamo imposti, o forse che Lei stessa ci ha suggerito per quest’anno. Regalare il cuore, con tutto quello che ha di bello e di brutto; con tutte le persone che portiamo nel nostro cuore, e che l’hanno marcato per sempre. A te il mio cuore, è un’espressione di fede e d’amore, che ci dà speranza nel futuro, spesso incerto. Finalmente potremo abbandonarci a Dio e mettere nelle sue mani la nostra vita! Siamo stanchi, ma tanto stanchi, di pensare che tutto dipende da noi! A te il mio cuore, Madre e Regina mia! Il solo dire questo, tante ma tante volte al giorno, ci dà quella pace che è un dono dello Spirito Santo. A Te e non a me! Non vogliamo conservare il nostro cuore egoisticamente per noi stessi. Ma quante volte, invece, desideriamo conservare tutto quello che abbiamo nel cuore per noi stessi: i nostri ricordi, i nostri rancori, le nostre ferite, i nostri sogni, i nostri amori e perché no, perfino i nostri peccati. Sappiamo che donando la nostra vita a Lei, la nostra vita assume una dimensione diversa e partecipa della fecondità che solo Lei può dare. Vi invito in questo mese di maggio ad essere generosi, ad esprimere il nostro amore alla Madonna, come i bambini fanno con la propria madre. Lo stesso Signore vuole risvegliare l’amore per la Madonna nella sua cara Sposa, la Chiesa. Con affetto vi benedice P.Ludovico
“Le parole: “Ecce Mater tua!” sono per noi tra le più confortanti, che Gesù pronunziò durante tutta la sua vita. Gesù le pronunziò con labbra moribonde, come suo testamento, affinché fossero più significative e capaci d’impregnare la nostra anima del disegno divino. Egli le ha ripetute nelle forme più svariate per bocca dei Papi nei secoli scorsi, presentando sua Madre come la Madre della cristianità, specialmente per i tempi futuri. Il prossimo secolo sarà un secolo mariano, e noi lo crediamo fermamente. E in modo particolare, dovrà manifestarsi il potere, la sapienza e la bontà della Madre Santissima. Sarà un secolo che Lei figurerà per disposizione di Dio come: genitrice, protettrice e educatrice dei figli di Dio, vincendo tutti i nemici di Dio sulla terra. Prostriamoci con profonda umiltà davanti al suo potere, sapienza e bontà e proclamiamo pieni di fiducia: Madre Tre Volte Ammirabile!” (P. Kentenich, 1954)




preghiamo per le famiglie in difficoltà,anche finanziare.